Cane e gatto anziano: come prendersene cura al meglio
Il tuo compagno di sempre inizia a rallentare, dorme di più, magari fatica a salire sul divano. La terza età non è una malattia: è una fase che, con qualche attenzione in più, può essere serena e lunga. Ecco come prendertene cura al meglio.
Quando un animale è “anziano”
Non c'è un'età unica: dipende molto dalla taglia e dalla specie.
- Cani di piccola taglia — tendono a diventare senior più tardi, spesso verso i 10-12 anni.
- Cani di taglia grande — invecchiano prima, già intorno ai 6-8 anni.
- Gatti — di solito considerati senior dagli 11-12 anni in poi.
Controlli veterinari più frequenti
Con l'età, prevenire e intercettare presto è ancora più importante. Molti veterinari consigliano un controllo ogni 6 mesi per i soggetti anziani, spesso con esami del sangue di routine, per cogliere per tempo problemi renali, tiroidei o cardiaci — comuni nella terza età.
Alimentazione e peso
- Il fabbisogno energetico spesso cala: adegua le porzioni per evitare il sovrappeso (vedi la guida al peso forma).
- Esistono alimenti “senior” formulati per le esigenze della terza età: valutali con il veterinario.
- Mantieni sempre acqua fresca disponibile: nell'anziano l'idratazione è particolarmente importante.
Articolazioni e movimento
L'artrosi è frequente negli animali anziani. Puoi rendergli la vita più facile con piccoli accorgimenti:
- Cuccia comoda e calda, lontano da correnti d'aria.
- Rampe o gradini per salire su divano/auto senza saltare.
- Ciotole rialzate per non doversi abbassare troppo.
- Movimento regolare ma dolce: meglio più passeggiate brevi che sforzi intensi.
- Tappetini antiscivolo sui pavimenti lisci.
I segnali da non ignorare
Alcuni cambiamenti meritano una visita, perché possono indicare problemi trattabili:
- Bere e urinare molto più del solito.
- Perdita o aumento di peso inspiegabili.
- Difficoltà a muoversi, rigidità, zoppia.
- Confusione, disorientamento, cambi del ritmo sonno-veglia.
- Alito cattivo persistente e problemi a masticare (salute dentale).
Accompagnalo con ZOIA
Nella terza età promemoria e storico contano più che mai: controlli semestrali, terapie, peso da monitorare. Con ZOIA tieni tutto nel libretto sanitario digitale, ricevi i promemoria delle visite e segui l'andamento del peso e delle terapie nel tempo.
Domande frequenti sull'animale anziano
A che età il cane è considerato anziano?
Dipende dalla taglia: i cani grandi invecchiano prima (6-8 anni), quelli piccoli più tardi (10-12). Il veterinario può dirti quando iniziare i controlli “senior”.
Ogni quanto portare dal veterinario un animale anziano?
Spesso si consiglia un controllo ogni 6 mesi, con esami di routine, per intercettare presto i problemi tipici dell'età.
Il mio cane anziano dorme molto: è normale?
Dormire di più è normale, ma cambiamenti marcati del sonno, disorientamento o irrequietezza notturna meritano una valutazione: a volte indicano dolore o declino cognitivo gestibili.
Devo cambiare l'alimentazione da anziano?
Spesso sì: il fabbisogno cambia e possono servire alimenti specifici. Adegua le porzioni per evitare il sovrappeso e valuta con il veterinario un'eventuale dieta senior.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico veterinario, a cui rivolgersi sempre per diagnosi, terapie e decisioni sulla salute del tuo animale.
