Microchip per cani e gatti: obbligo, costi e come funziona l'anagrafe
Il microchip è un piccolo dispositivo — grande come un chicco di riso — che identifica in modo univoco il tuo animale e lo collega a te. È la differenza tra un animale smarrito che torna a casa e uno che resta senza nome. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Cos'è e come funziona il microchip
Il microchip viene inserito sottopelle, di solito sul lato sinistro del collo, con un'iniezione rapida e poco dolorosa. Non ha batteria e non trasmette la posizione: contiene solo un codice a 15 cifre che un lettore apposito legge per avvicinamento. Quel codice è collegato ai tuoi dati nell'Anagrafe degli Animali d'Affezione.
Quando è obbligatorio
- Cani — obbligatorio per legge: va applicato e iscritto all'anagrafe canina regionale, di norma entro i primi mesi di vita.
- Gatti — non obbligatorio a livello nazionale, ma alcune regioni lo richiedono o lo incentivano; diventa necessario per il passaporto europeo se viaggi all'estero.
- Per espatrio — sia cani sia gatti devono avere microchip e vaccinazione antirabbica in regola.
Quanto costa
Il costo dell'applicazione è generalmente contenuto e varia in base alla struttura e alla regione; in alcuni casi le ASL organizzano campagne a costo ridotto o gratuito. È una spesa una tantum: il microchip dura tutta la vita dell'animale.
L'Anagrafe degli Animali d'Affezione
È il registro (gestito a livello regionale) che collega il codice del microchip al proprietario. Quando qualcuno trova il tuo animale, un veterinario o un canile legge il chip e risale a te tramite l'anagrafe. È il cuore del sistema di identificazione.
Microchip, smarrimento e ZOIA
Il microchip funziona quando l'animale viene trovato e portato da qualcuno che può leggerlo. Per le prime ore — quelle decisive — serve poter agire subito: è quello che fa ZOIA con l'SOS smarrimento, affiancando al microchip un'allerta geolocalizzata e una chat sicura. Il numero del microchip, insieme a foto e documenti, sta nel libretto sanitario digitale, sempre a portata di mano.
Domande frequenti sul microchip
Il microchip fa male all'animale?
L'inserimento è rapido e provoca un fastidio simile a una normale iniezione. Una volta inserito non si sente e non dà problemi per tutta la vita.
Il microchip permette di localizzare il mio animale?
No. Non è un GPS: contiene solo un codice identificativo che va letto con un apposito lettore. Per la localizzazione servono strumenti diversi.
Devo mettere il microchip anche al gatto?
Non è obbligatorio ovunque, ma è caldamente consigliato, soprattutto se il gatto esce di casa, ed è necessario per viaggiare all'estero.
Ho cambiato numero di telefono: cosa devo fare?
Aggiorna subito i tuoi recapiti nell'anagrafe tramite la ASL o il veterinario. Un microchip con dati vecchi non permette di risalire a te.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico veterinario, a cui rivolgersi sempre per diagnosi, terapie e decisioni sulla salute del tuo animale.
